Corso Attrezzature di Lavoro a Parma e Provincia

Operare su attrezzature specifiche senza la formazione prevista espone il lavoratore a rischi concreti e il datore di lavoro a responsabilità dirette. Il corso per attrezzature di lavoro abilita gli operatori all’utilizzo corretto e sicuro delle macchine soggette a obbligo formativo, con una parte teorica e una parte pratica obbligatoria in presenza.

A chi è obbligatorio

Il D.Lgs. 81/2008, art. 73, comma 5, stabilisce che per alcune attrezzature di lavoro, individuate nell’Allegato VIII del decreto, i lavoratori devono essere in possesso di una specifica abilitazione. L’obbligo riguarda i lavoratori addetti all’utilizzo di tali attrezzature, indipendentemente dal settore produttivo e dalla dimensione dell’azienda. Il datore di lavoro è responsabile di garantire che nessun lavoratore operi su queste macchine senza aver completato il percorso formativo previsto.

Normativa di riferimento

D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, art. 73, comma 5 — Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (Rep. atti n. 59/CSR), pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025, che definisce durata, contenuti minimi e modalità di erogazione dei corsi di abilitazione per gli operatori addetti alla conduzione delle attrezzature di lavoro di cui all’art. 73, comma 5.

Le attrezzature soggette a obbligo formativo

L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 disciplina la formazione obbligatoria per le seguenti categorie di attrezzature:

  • Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo
  • Piattaforme di lavoro elevabili (PLE)
  • Carriponte e paranchi

Per ciascuna attrezzatura sono previsti un modulo teorico e un modulo pratico obbligatorio in presenza, con durate specifiche definite nell’Accordo.

Aggiornamento del corso

L’aggiornamento è obbligatorio ogni 5 anni, con una durata minima di 4 ore relative alla parte pratica, come previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Con Si.Ge.A. puoi tenere traccia delle abilitazioni di ogni operatore, monitorare le scadenze quinquennali e ricevere notifiche prima che i termini arrivino, evitando che un lavoratore operi su attrezzature con abilitazione scaduta.

Durata e modalità

La durata del corso varia in base alla tipologia di attrezzatura, secondo quanto previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
Ogni percorso formativo prevede una parte teorica e una parte pratica obbligatoria in presenza, con utilizzo diretto dell’attrezzatura.

Nome e Cognome

Durata e modalità

La durata del corso varia in base alla tipologia di attrezzatura, secondo quanto previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
Ogni percorso formativo prevede una parte teorica e una parte pratica obbligatoria in presenza, con utilizzo diretto dell’attrezzatura.

Nome e Cognome

A chi è obbligatorio

Il D.Lgs. 81/2008, art. 73, comma 5, stabilisce che per alcune attrezzature di lavoro, individuate nell’Allegato VIII del decreto, i lavoratori devono essere in possesso di una specifica abilitazione. L’obbligo riguarda i lavoratori addetti all’utilizzo di tali attrezzature, indipendentemente dal settore produttivo e dalla dimensione dell’azienda. Il datore di lavoro è responsabile di garantire che nessun lavoratore operi su queste macchine senza aver completato il percorso formativo previsto.

Normativa di riferimento

D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, art. 73, comma 5 — Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (Rep. atti n. 59/CSR), pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025, che definisce durata, contenuti minimi e modalità di erogazione dei corsi di abilitazione per gli operatori addetti alla conduzione delle attrezzature di lavoro di cui all’art. 73, comma 5.

Le attrezzature soggette a obbligo formativo

L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 disciplina la formazione obbligatoria per le seguenti categorie di attrezzature:

  • Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo
  • Piattaforme di lavoro elevabili (PLE)
  • Gru per autocarro
  • Gru a torre
  • Gru mobile
  • Escavatori, pale caricatrici frontali, terne e autoribaltabili a cingoli
  • Pompe per calcestruzzo
  • Carriponte e paranchi
  • Caricatori per la movimentazione di materiali (CMM)

Per ciascuna attrezzatura sono previsti un modulo teorico e un modulo pratico obbligatorio in presenza, con durate specifiche definite nell’Accordo.

Aggiornamento del corso

L’aggiornamento è obbligatorio ogni 5 anni, con una durata minima di 4 ore relative alla parte pratica, come previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Con Si.Ge.A. puoi tenere traccia delle abilitazioni di ogni operatore, monitorare le scadenze quinquennali e ricevere notifiche prima che i termini arrivino, evitando che un lavoratore operi su attrezzature con abilitazione scaduta.

Domande Frequenti

Il corso vale per più attrezzature contemporaneamente?

Ogni percorso prevede una parte teorica e una parte pratica, con durate variabili in base alla tipologia di attrezzatura, come stabilito dall’Accordo Stato-Regioni. I moduli specifici sono invece distinti per ogni tipologia di macchina. È possibile conseguire più abilitazioni frequentando i relativi moduli specifici aggiuntivi.

Cosa succede se un lavoratore utilizza un’attrezzatura senza abilitazione?

Il datore di lavoro che adibisce un lavoratore all’utilizzo di attrezzature senza la formazione prevista è soggetto alle sanzioni previste dall’art. 87 del D.Lgs. 81/2008.

La parte pratica può essere svolta online?

No. La parte pratica è obbligatoriamente in presenza, con utilizzo diretto dell’attrezzatura, come stabilito dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.

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